Addetto all’assistenza di base

Addetto all’assistenza di base

Addetto all’assistenza di base

(Operatore Socio Assistenziale)

Approvato con D.D. 24705 dell’anno 2023

Tipologia di certificazione: Attestato di qualifica livello III EQF

News: prossimo corso in partenza a SETTEMBRE 2024

L’addetto all’assistenza di base alla persona è un operatore che, in possesso di adeguata preparazione culturale e professionale, svolge la sua attività prevalentemente nell’assistenza diretta e di cura dell’ambiente di vita, sia a domicilio dell’utente che nelle strutture di cura residenziali. Opera in collegamento con i servizi e con le risorse sociali al fine di favorire l’autonomia personale dell’utente, nel rispetto della sua autodeterminazione. E’ in grado di affrontare situazioni di bisogno particolari mediante assistenza capillare sul territorio, evitando da una parte, disagi alle persone in stato di bisogno e alle loro famiglie e, dall’altra, il sovraffollamento e l’uso improprio della strutture sanitarie e ospedaliere. Svolge la sua attività presso strutture pubbliche e private e/o convenzionate, in maniera organizzata in cooperative sociali o in modo autonomo.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

Servizi di assistenza domiciliare; residenze sanitarie assistenziali e strutture tutelari; cooperative sociali; centri diurni.

600 ore totali, così suddivise:

  • 270 ore di lezioni didattiche
  • 30 ore di orientamento
  • 300 ore di tirocinio

I partecipanti sono obbligati a frequentare almeno il 80% del monte ore del corso.

PROVE FINALI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

L’esame finale prevede una prova scritta, un colloquio ed una prova pratica.

INIZIO: settembre 2024

FINE: aprile 2025

CALENDARIO: martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 20.00. 

SEDE DELLE LEZIONI:

Althea Formazione, via di Ripoli 88, Firenze

(per il corso sulla sede di Arezzo clicca qui)

Qualifica triennale (IeFP) oppure compimento del diciottesimo anno di età. I candidati stranieri dovranno essere in possesso della conoscenza della lingua italiana a livello B1.

RICONOSCIMENTO CREDITI:

I crediti formativi saranno riconosciuti dall’ente gestore dietro presentazione di istanza da parte del candidato.

In considerazione dei rispettivi piani di studio i crediti sono da valutarsi, di volta in volta, in fase di iscrizione dell’allievo.

Il riconoscimento di un qualsiasi credito non costituisce, in nessun caso, titolo di esenzione agli esami finali

La quota a carico dei corsisti sarà di € 1.500,00.

Modalità di pagamento della quota:

  • Pagamento della quota in due rate: 750,00 da versarsi all’atto dell’iscrizione + 750,00  da versarsi entro il 05 del mese di dicembre 2024.
  • Pagamento dell’intero importo in un’unica soluzione da versarsi all’atto dell’iscrizione a mezzo bonifico bancario o assegno bancario. In tal caso si usufruirà di uno sconto del 5%. L’importo finale da versare sarà di € 1.425,00;
  • Pagamento in 12 rate mensili cn finanziamento Pagolight a tasso = senza spese accessorie (per la pratica è necessario un documento, un IBAN, un indirizzo di residenza e la tessera sanitaria)

Il costo del corso comprende:

  • iscrizione
  • frequenza
  • esame finale
  • dispense

Il costo del corso non comprende:

  • spostamenti in auto propria per tirocini
  • 2 marche da bollo (€ 16.00 cadauna) da applicare sull’attestato di qualifica

Coordinate bancarie:

IBAN: IT82E0310402802000000821379

Banca: Deutsche Bank

Intestato a: Althea Formazione SRL

Indirizzo SWIFT (BIC): DEUTITM1312

Causale: iscrizione corso ADB (specificare il nome del corsista se il bonifico è fatto da terza persona)

I candidati sono accettati al corso previa presentazione della domanda di iscrizione e accertamento dei requisiti di accesso.

Il candidato dovrà presentare:

  • Modulo di iscrizione al corso
  • Domanda iscrizione Regione Toscana
  • Copia del documento di identità e codice fiscale
  • Copia del titolo di studio
  • Distinta di avvenuto pagamento della quota di iscrizione

I cittadini stranieri, oltre alla documentazione sopra indicata, dovranno presentare:

  • diploma di studio tradotto
  • attestazione linguistica B1
  • regolare permesso di soggiorno (cittadini extra-comunitari)

CHIUSURA ISCRIZIONI:  fino ad esaurimento dei posti disponibili

Attuazione corso in caso di riduzione del numero degli allievi: il corso verrà attivato al raggiungimento di almeno 12 iscritti. In caso di riduzione del numero dei partecipanti le condizioni per il gruppo iscritto non varieranno.

Presso la sede di via Ripoli 88, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00. 

e-mail: firenze@altheaformazione.it – tel: 055.0763665

È possibile inviare la documentazione via mail all’indirizzo sovra indicato o a mezzo fax allo 0575.1743007

Gli argomenti trattati nel modulo di posturologia, variano dalla postura dell’anziano alla postura dei lavoratori, sono interessanti quindi dal punto di vista sia professionale sia personale. Spieghiamo meglio! Professionalmente e personalmente ciascun lavoratore nel corso della sua vita si trova ad affrontare posizioni statiche e dinamiche che variano giornalmente ed è importante saper conoscere i sistemi su cui si regolano le posture. Riconoscere ed adattarsi ai cambiamenti in maniera immediata, non soltanto ha un impegno motorio importante, ma il lavoratore diventa maggiormente consapevole dei propri limiti e delle proprie potenzialità, quindi limitare od evitare posture scorrette porta il lavoratore a misurarsi perfettamente con il suo corpo per minimizzare i compensi che potrebbero instaurarsi nel corso della professione”
Elisa Casini
Docente di Posturologia

“Che diritti e che doveri abbiamo come lavoratori dipendenti? Quando possiamo essere sanzionati dal nostro datore di lavoro, perché e in che modo? E cosa fare se riteniamo di essere vittime di un provvedimento ingiusto?

In questo corso trovano risposta domande come queste, che non sono solo utili e importanti per superare un esame ma incidono sulla nostra vita lavorativa e su quella delle persone che ci sono vicine. Se ci prendiamo del tempo per pensarci su, probabilmente torneranno alla memoria nostre esperienze passate o storie che ci sono state raccontate da amici, familiari o colleghi. Capiremo, insomma, di aver già incrociato questi temi e di avere maturato un’opinione e dei dubbi su di essi. Se invece ne sentiamo parlare per la prima volta ci rendiamo conto di volerne sapere di più, per essere pronti in caso di bisogno. Il docente allora traccia le linee guida, ma il processo di apprendimento viene portato avanti dal gruppo. I compagni più esperti portano la loro storia passata di lavoratori (e, talvolta, datori di lavoro), ci raccontano gli errori commessi e quelli evitati, il loro rapporto con i sindacati o con le agenzie pubbliche, e ci permettono di entrare negli aspetti reali di ciò che stiamo studiando. I compagni più giovani presentano le loro aspettative e ci aiutano a capire come le cose potrebbero cambiare.

La classe è dunque lo spazio ideale per capire tutto questo, condividere esperienze e domande, ricevere consigli e ampliare la nostra prospettiva.”
Tommaso Pediani
docente di Diritto e orientamento al lavoro